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Metodi costruttivi
Introduzione

Presentazione sistema MHM
Sistema MHM, parete ecologica in legno massiccio

Si tratta di pareti spesse e massicce con straordinarie caratteristiche di isolamento garantite dalle proprietà fisiche del legno, elevato accumulo di calore con riduzione dei costi di riscaldamento, stabilità di forma grazie alla struttura a strati incrociati di tavole essiccate: sono queste alcune delle peculiarità del sistema MHM (Massiv-Holz-Mauer).

La parete è una struttura perfettamente ecologica destinata all’edilizia residenziale e non solo, composta da tavole essiccate da 24 mm di qualsiasi lunghezza.

Nelle fasi preliminari di lavorazione, con un’apposita fresa, le tavole vengono dotate di una battuta alternata di 3 mm e profilate su un lato con numerose scanalature di 3x3 mm.

Dalle tavole profilate, un Wandmaster produce elementi grezzi per pareti nelle misure comprese tra 1,50 x 1,50m e 3,25 x 6,00m, con spessori che vanno da 11,50 a 34,00cm.

Le tavole vengono quindi pressate, incrociate (in senso longitudinale e trasversale) e assemblate strato per strato con chiodi in alluminio grippati in totale assenza di colle.
Ciascun incrocio viene assemblato diagonalmente con due chiodi posti alla massima distanza possibile.

Una volta ottenuto lo spessore desiderato, l’elemento grezzo viene trasferito al centro di lavorazione a portale a controllo numerico in linea (PBA), dove viene sagomato e sono predisposte le necessarie aperture per porte e finestre come da vostro progetto architettonico.

In questa fase vengono anche eseguiti in modo computerizzato i fori per le imbracature di sospensione, le scanalature e gli intagli per il riscaldamento e l’impianto idraulico, nonché le prese e gli altri interventi preparatori per gli impianti elettrici. A questo punto, la parete, ormai pronta all’installazione, viene sigillata sulle facciate con malta per legno idrorepellente, che la protegge durante il montaggio.

Così nascono tutte le pareti esterne e interne del vostra futura casa, che saranno stoccate in posizione verticale in appositi dispositivi fino al momento del montaggio.

La parete MHM può essere utilizzata sia come parete esterna sia interna, con funzione portante o come parete interna non portante, comune o divisoria.
Rondoni group - Sistema pareti MHM
Possibilità di eseguire fori rotondi.
Rondoni group - Sistema pareti MHM
Spessore massimo di parete 34cm - Ottenuta dalla sovrapposizione incrociata di 15 strati - Priva di colle.
Rondoni group - Sistema pareti MHM
Le tracce per i vari impianti vengono fresate direttamente sulla parete massiccia MHM, successivamente coperte per finitura da cartongesso fissato con viti direttamente in accosto alla parete MHM grazie alla complanarità della stessa e senza utilizzare colle.
Rondoni group - Sistema pareti MHM
Grazie alla prefabbricazione delle pareti si arriva alla posa del primo piano già al secondo giorno dall'inizio lavori

 
Caratteristiche statiche
Spiegazione dei dati di staticità

Per i chiodi in alluminio grippati utilizzati, si deve tenere conto della licenza edilizia Z-9.1-563. Si è presa come riferimento una larghezza costante della tavola di 18 cm. In caso di tavole più larghe sono risultati rapporti più sfavorevoli a causa del numero di mezzi di giunzione da asportare, deformazione dei vetri esclusa.

La portata della parete è stata calcolata, con l’ausilio dell’analogia al taglio, sulla scorta dell’Appendice D della E DIN 1052:08/03. Si è evidenziato che nello stato limite della portata per tutti i tipi di sollecitazione raffigurati i mezzi di giunzione rappresentano i valori di dimensionamento validi.

Per la sola sollecitazione di vetri e pannelli, sono rappresentati valori di calcolo per il carico unitario 1 per pareti di vario spessore e altezza. Poiché sia il carico sui chiodi, sia la deformazione presentano un andamento lineare, si sono potuti adattare i valori in modo corrispondente al carico presente ed eventualmente alla lunghezza della parete. Nella sollecitazione da sforzo normale il calcolo è condotto secondo la teoria II ordine. Per effetto dell’andamento non lineare, sono rappresentati schemi per i diversi spessori e altezze delle pareti. Con il valore d’ingresso della sollecitazione della parete è possibile rilevare la relativa sollecitazione sui chiodi e la deformazione.

In caso di sollecitazione combinata, occorre sovrapporre i valori.
Sono rappresentate la direzione della forza dei chiodi e la deformazione.

Per visualizzare una prova fatta su sistema a tavole incrociate ma incollate e NON INCHIODATE come MHM, vai al seguente link:
http://www.youtube.com/watch?v=pI3tMQ20mzs

Un'altra serie di prove e caratteristiche si possono vedere al link:
http://www.youtube.com/watch?v=aCNIVIH0e8k
Rondoni group - Caratteristiche statiche
Foto 1.
Rondoni group - Caratteristiche statiche
Foto 2.

 
Descrizione parete
Classe di protezione antincendio F 90 B

La parete in legno massiccio è una struttura puramente ecologica destinata all’edilizia residenziale, composta da tavole essiccate da 24 mm di qualsiasi lunghezza. Nelle fasi preliminari di lavorazione, con un’apposita fresa le tavole vengono dotate di una battuta alternata di 3 mm e profilate su un lato con numerose scanalature di 3mm x 3mm.

Dalle tavole profilate, una Wandmaster produce elementi grezzi per pareti nelle misure comprese tra 1,5m x 1,5m e 3,25m x 6m e spessori da 11,5cm a 34,0 cm, in cui le tavole vengono pressate incrociate (in senso longitudinale e trasversale) e assemblate strato per strato con chiodi in alluminio grippati. Ciascun incrocio viene assemblato (diagonalmente) con due chiodi alla massima distanza possibile.

Una volta ottenuto lo spessore desiderato,l’elemento grezzo è trasferito al centro di lavorazione a portale a controllo numerico PBA in linea, dove viene sagomato e provvisto nelle necessarie aperture per porte e finestre.

Qui vengono anche eseguiti in modo computerizzato i fori per le imbragature di sospensione, le scanalature e gli intagli per il riscaldamento e l’impianto idraulico, nonchè le prese e altri interventi preparatori per gli impianti elettrici.

Una linea di produzione completa per pareti M-H-M occupa una superficie di circa 40m x10m e può produrre circa 6.000 m² di elementi per pareti/anno nel funzionamento a turno unico. A questo punto, la parete ormai pronta all’installazione viene sigillata sulle facciate con malta per legno idrorepellente, che la protegge durante il trasporto e il successivo montaggio.

Questa misura consente di ottimizzare il valore U (la malta per legno è una miscela di cera, olio di girasole e segatura). In tal modo nascono tutte le pareti esterne e interne del futuro edificio, che saranno stoccate in posizione verticale in appositi dispositivi fino al montaggio.

Specie legnose: abete rosso, abete bianco, pino TAVOLATO
• Dimensioni larghezza 10 – 30 cm rifilato
• spessore 24 mm misura impostata
• Umidità: 14 ± 2 %

STANDARD:
• Deviazione della fibratura: max. 16 %
• Midollo: ammesso
• Ampiezza anulare: illimitata
• Fessurazioni da ritiro: ammesse
• Spaccature per fulmini, cipollature: non ammesse
• Smusso: fino a 1/3 del lato trasversale, senza corteccia
• Curvatura longitudinale: fino a 12 mm ogni 2 m di lunghezza
• Svergolatura: fino a 5 mm ogni 2 m di lunghezza
• Imbarcamento: fino a 5 mm ogni 10 cm di larghezza
• Azzurramento: ammesso
• Striature brune e rosse resistenti alla
• scalfittura da chiodo: ammesse
• Carie: non ammesse
• Legno di compressione: fino a 3/5 della larghezza della tavola
• Attacco da insetti vivi: non ammesso
• Fori da insetti: ammessi, purchè non ne risulti ridotta la resistenza

Essiccazione a cella: alla temperatura di 65°C per almeno 8 ore per eliminare gli insetti presenti nel legno fresco. Prova mediante protocollo di essiccazione a registrazione automatica.

Nodi: Diametro max. ½ larghezza tavola, sono ammessi anche nodi non aderenti, non sono ammessi nodi marci.
Rondoni group - Pareti in legno Rondoni group - Pareti in legno Rondoni group - Pareti in legno Rondoni group - parete perimetrale con esterno ventilato Rondoni group - parete perimetrale con esterno ad intonaco silosanico colorato Rondoni group - Pareti in legno
Classe di protezione antincendio F90 B. Tavole profilate su un lato con numerose scanalature di 3mm x 3mm. Esempio di traccia fresata su parete massiccia MHM. Sezione parete con esterno ventilato *. Sezione parete con esterno *. Pino tavolato.
Dettagli tecnico-costruttivi MHM

Scarica dettagli tecnici * (formato PDF, dimensioni 3MB circa)

*NB: gli spessori e materiali di rivestimento sono indicativi e NON corrispondono a STANDARD)


Progettazione CAD 3D

Rondoni group - Progettazione CAD 3DLe PARETI IN LEGNO MASSICCIO vengono realizzate interamente a computer fino alla consegna. L’architetto dell’ufficio progettazione spedisce semplicemente via Internet la propria documentazione al costruttore delle PARETI IN LEGNO MASSICCIO.

Durante la preparazione del lavoro, consultando i dati ricevuti viene poi realizzata la pianificazione dell’opera, costantemente controllata assieme all’architetto, in modo da assicurare che l’edificio venga costruito secondo le intenzioni del progettista.

Anche gli intagli, le rientranze e i passaggi elaborati dagli ingegneri progettisti (riscaldamento, impianti elettrico e sanitario, aerazione) vengono inseriti nella progettazione CAD.

Soltanto quando tutto è perfettamente in ordine, le PARETI IN LEGNO MASSICCIO vengono fabbricate nella linea di produzione a comando CNC.


Trasporto e montaggio

Le pareti prefabbricate vengono trasportate su ruote, con camion appositi.
  Rondoni group - Trasporto e montaggio
 
Perchè impiegare pareti in legno massiccio

Le PARETI IN LEGNO MASSICCIO utilizzate per la costruzione della vostra casa hanno un valore aggiunto rispetto alla tradizionale muratura e garantiscono il mantenimento dello stesso per generazioni.
Le pareti vengono assemblate a secco senza nessun tipo di colla e i rapidissimi tempi di montaggio prevengono, fin dalle fasi di realizzazione e montaggio, l’eventuale formazione di umidità.
In tal modo la casa è immediatamente abitabile e gradevolmente godibile.
In Italia, la formazione di muffe è il principale danno rilevato nelle costruzioni in muratura.
La straordinaria capacità di accumulo del calore, il calore superficiale delle pareti e i lunghi tempi di raffreddamento, impediscono bruschi sbalzi termici, sensazioni di disagio e variazioni dei valori di umidità dell’aria.

Con le PARETI IN LEGNO MASSICCIO sono assicurati tutti i presupposti per una casa sana.

Le PARETI IN LEGNO MASSICCIO eliminano l’ingresso di elettrosmog e di radiazioni ad alta frequenza (ponti e trasmettitori radio). Si crea una zona schermata (settore di protezione) all’interno delle quattro pareti, con maggiore sicurezza per la vostra famiglia.
Rispetto ad altre strutture costruttive, la percentuale di legno massello delle pareti, grazie alla sua costruzione monolitica, è pari a circa il 20% dell’intero volume dell’edificio, con conseguenti numerosi vantaggi quali, ad esempio, la capacità di accumulo del calore, calde superfici delle pareti, umidità uniforme nell'aria e molto altro ancora.
L’assenza di collanti e sostanze chimiche, assieme alle caratteristiche del legno massello, contribuiscono a creare una tangibile sensazione di benessere.

Rondoni group - montaggio pareti in legno massiccio
Posa pareti secondo piano

Isolamento acustico

Grazie alla compattezza monolitica, le PARETI IN LEGNO MASSICCIO presentano straordinarie caratteristiche di isolamento acustico rispetto alle pareti utilizzate nelle strutture leggere.

Utilizzando lo spessore di parete massiccia massimo, 34cm, si possono raggiungere misure di insonorizzazione in aria RW = 48 dB.

In caso di pareti esterne estese a più piani in abitazioni plurifamigliari, si deve tenere conto in
particolare dell’effetto di componenti laterali.

Protezione antincendio

Nella protezione antincendio, le PARETI IN LEGNO MASSICCIO presentano vantaggi rispetto ad altri sistemi, quali ad esempio pilastri ed elementi prefabbricati in legno.

Il nucleo massiccio in legno della parete contribuisce ad accrescere la durata di resistenza al fuoco. Si raggiungono senza problemi classi di resistenza al fuoco fino a F90, con possibilità di ulteriore aumento mediante applicazione di opportuni rivestimenti.

Rondoni group - protezione antincendio
Test di resistenza al fuoco
Protezione contro il vento e le correnti d'aria

La protezione contro il vento e le correnti d’aria dell’involucro interno dell'edificio è importante per il bilancio energetico della struttura.
Nelle PARETI IN LEGNO MASSICCIO non sono necessari piani d’installazione, manti protettivi e collanti. Secondo la misurazione della protezione contro le correnti d’aria eseguita dall'Istituto Superiore di Kempten (Prof. Ing. Martin Müller), già un elemento di parete non rivestito presenta una permeabilità di soli
0,8 m3/m2 h.

Protezione contro correnti d'aria

Protezione contro correnti d’aria
Questo concetto venne introdotto per la prima volta nel regolamento in materia di protezione termica del 1995, valutato come rilevante per il consumo energetico di un edificio e con un fattore di calcolo di 0,8 ricambi d’aria/ora. Nel bilancio delle perdite di calore, ciò significava che le perdite di calore calcolate degli elementi strutturali erano più o meno uguali a quelle derivanti da questo fattore di calcolo dell’aerazione di recente introduzione.

Nello stesso tempo veniva raccomandato di ottimizzare gli edifici con una prova di protezione contro le correnti d’aria (ad es. il test BlowerDoor), che ne dimostrasse l’effettiva tenuta.

Il regolamento EnEV 2002 ha accolto questi criteri, sviluppandoli ulteriormente. Poichè si era presupposto lo stato dell’arte come indubbiamente migliore e dato che si raccomandava di applicare nuove tecniche a fini di risparmio energetico, i fattori di calcolo delle perdite vennero ridotti e si distinse ulteriormente tra edifici con aerazione mediante finestre o ad aerazione controllata.

I requisiti di tenuta dell’edificio sono stati definiti nella DIN 4108. Il relativo metodo di misura è stato descritto chiaramente nella DIN 13829. Il valore misurato è calcolato alla pressione di 50 Pa, quindi in condizioni di vento corrispondenti a una tempesta.

Secondo tale principio, un edificio con aerazione mediante finestre deve presentare un valore misurato n50 = 3,00 ricambi d’aria/h, un edificio con impianto d’aerazione controllata un valore n50 = 1,50 ricambi d’aria/h. Chi fa eseguire la misurazione nell’edificio aerato mediante finestre e quindi non raggiunge sicuramente i valori nominali, può già tenerne conto come bonus nel bilancio termico effettivo. Negli edifici dotati di aerazione controllata, è d’obbligo la prova mediante misurazione.

Rondoni group - protezione contro il vento e le correnti d'aria
Test di tenuta correnti d'aria

Protezione termica

La trattazione della protezione termica delle PARETI IN LEGNO MASSICCIO si suddivide nelle seguenti sezioni:

1. Clima abitativo
2. Protezione termica
3. Protezione contro l’umidità



1. Clima abitativo

a) Capacità di accumulo di calore
L’elevata capacità di accumulo di calore di un componente strutturale produce un ambiente con clima equilibrato, poichè impedisce rapidi sbalzi termici (giorno-notte, effetti atmosferici). Il clima abitativo nelle case a basso consumo energetico ai sensi del EnEV 2002 viene sensibilmente influenzato dalla capacità degli elementi di accumulare calore. Le PARETI MHM spesse sono pertanto raccomandabili proprio per il settore degli edifici nei quali la struttura massiccia monolitica ha il proprio fulcro. Per quanto riguarda la capacità di accumulo di calore, le PARETI IN LEGNO MASSICCIO presentano caratteristiche considerevolmente superiori rispetto a strutture paragonabili in muratura.

Da quanto riportato nella seguente tabella risulta evidente che una PARETE MHM di 34 cm di spessore, con rivestimento interno ed esterno, presenta una capacità di accumulo del calore superiore del 17% rispetto a una parete di mattoni leggeri forati verticalmente, con valore di isolamento termico paragonabile, intonacata su entrambi i lati e di 36,5 cm di spessore.

Rispetto a una parete di mattoni forati verticalmente di 24 cm di spessore, con un sistema di isolamento termico totale PS di 10 cm, anch’essa con valore di isolamento termico paragonabile, la PARETE MHM risulta addirittura migliore del 42 %.

b) Differenza di fase
La differenza di fase è l'intervallo che intercorre tra la comparsa della temperatura massima sulla superficie esterna di un elemento strutturale e il raggiungimento della temperatura massima sul lato interno. Essa è indipendente dalla capacità di accumulo di calore del materiale. Un valore elevato > 12 ore è importante per la protezione termica estiva, in quanto impedisce il rapido impatto delle alte temperature.

A causa dell’elevata capacità di accumulo di calore del legno, le PARETI IN LEGNO MASSICCIO, con struttura monolitica e un sistema di isolamento termico totale, se la cavano molto meglio rispetto alle strutture in mattoni. La differenza di fase di tutte le varianti di PARETI IN LEGNO MASSICCIO è superiore a 12 ore, nelle pareti di riscontro riportate in tabella persino superiore a 24 ore. I valori delle pareti in mattoni presi a confronto sono inferiori del 13%
o del 65 %.

Per quanto riguarda la differenza di fase colpisce il fatto che le PARETI IN LEGNO MASSICCIO di minore spessore, con maggiori caratteristiche isolanti, presentano capacità di accumulo del calore e differenza di fase praticamente uguali. Ciò è dovuto senz’altro agli straordinari valori U, ma anche al sistema isolante in fibra naturale pressata, presente nelle PARETI IN LEGNO MASSICCIO (ad es. della Ditta Doser, della Ditta Unger- Diffutherm ecc.).

La differenza di fase di una PARETE IN LEGNO MASSICCIO da 34, con pannelli portanti per intonaco da 2 cm, è in questo caso di 26,6 ore, rispetto a una PARETE IN LEGNO MASSICCIO da 25 e 10 cm, con una differenza di fase di 24,1 ore. Anche in questo caso si rilevano valori sensibilmenti migliori ai livelli elevati, per valori di isolamento termico ancora notevolmente migliorati.

2. Protezione termica

Il regolamento in materia di risparmio energetico introdotto nella Repubblica Federale tedesca il 1.02.2002, in breve EnEV, prescrive la realizzazione di abitazioni a basso consumo energetico.

Il termine utilizzato in Germania di abitazione a basso consumo energetico si riferisce a un edificio con fabbisogno termico effettivo di circa 70 KWh/m².a, indipendentemente dalla sua forma e dimensioni. Poichè nel EnEV si tiene conto anche del fabbisogno di acqua calda e dell’energia primaria complessivamente consumata per la produzione per uso domestico, i valori del EnEV sono
paragonabili, anche se solo in parte, a quelli definiti nei regolamenti in materia di protezione termica o alle procedure di calcolo nei nostri paesi limitrofi di lingua tedesca.

L’abitazione a basso consumo energetico sopra definita presenta, secondo il calcolo completo riportato nel EnEV un fabbisogno massimo ammesso di energia primaria di circa 120 KWh/m².a.

Partendo dalle possibilità di calcolo del EnEV sono state create nuove forme di edifici ad efficienza energica, promossi con considerevoli mezzi dalla banca KfW (Istituto di credito per
la Ricostruzione). L’abitazione a risparmio energetico 60 ha ad es. un fabbisogno massimo ammesso di energia primaria di 60 KWh/m².a.

Il fabbisogno termico effettivo confrontabile dell’edificio è pari a circa 40 KWh/m².a, a seconda del tipo di energia utilizzata. Il sostegno finanziario da parte del KfW è pari a circa 3000.- Euro/a.

L’abitazione a risparmio energetico 40 ha un fabbisogno massimo ammesso di energia primaria di 40 KWh/m².a.
Il fabbisogno termico effettivo confrontabile dell’edificio è pari a circa 25-30 KWh/m².a, a seconda del tipo di energia utilizzata. Il sostegno finanziario da parte del KfW è pari a circa 10.000.- Euro/a. In abbinamento con altri elementi costruttivi di pari valore, impiegati nella realizzazione di tetti, solai, pareti interne per zone termiche e finestre di alta qualità (valori U del vetro compresi tra 1,10 e 0,70 W/m².K), le strutture presentate eseguite con PARETI IN LEGNO MASSICCIO soddisfano tutti i requisiti degli edifici, dall’abitazione a basso consumo energetico alle varie forme di strutture a risparmio energetico, fino ad arrivare alle costruzioni passive. Il primo edificio costruito nella Repubblica federale tedesca con PARETI IN LEGNO MASSICCIO rispettava i requisiti di un’abitazione a risparmio energetico 40, vale a dire ha ricevuto le sovvenzioni previste per le costruzioni passive! (Edificio Fickler - spessore pareti 36 cm + 9 cm di isolamento in fibra naturale pressata Pavatex, facciata in intonaco o legno, impiantistica pompa di calore compatta Effiziento con aerazione controllata e grande impianto solare)

2. Protezione contro l'umidità

Con protezione contro l’umidità di elementi costruttivi si intendono, in primo luogo, le caratteristiche fisiche strutturali degli elementi nel corso dell’anno. La norma DIN 4108 prescrive in tal caso condizioni che, in combinazione con diversi metodi di calcolo (ad es. metodo Glaser), possono rappresentare la presenza di vapore nei componenti costruttivi in inverno (periodo di condensa) e la loro evaporazione in estate (periodo di evaporazione).

Condizione per il calcolo è che la rugiada presente in inverno possa evaporare completamente in estate e che l’umidità dell’elemento costruttivo non aumenti più del 3% o 5 % di umidità rel. del legno per effetto della presenza di rugiada.

Come illustrato nelle tabelle, le PARETI IN LEGNO MASSICCIO di tutti gli spessori e in tutti gli isolamenti prescelti (isolamento a fibra di legno pressata, senza fogli) si comportano in modo assolutamente positivo, vale a dire non vi è alcuna presenza di rugiada dovuta alla diffusione di umidità attraverso la parete. La grande massa di legno delle PARETI IN LEGNO MASSICCIO è oggi in grado di assorbire l’umidità e di deviarla nella sopraelevazione o, tramite il sistema a fibre naturali pressate a diffusione aperta, all’ambiente circostante.


Rondoni group - protezione termica
Rondoni group - protezione termica
Differenza di fase delle pareti in legno massiccio
Protezione dalle radiazioni

La PARETE IN LEGNO MASSICCIO elimina l’ingresso di elettrosmog e di radiazioni ad alta frequenza (ponti e trasmettitori radio).

Si crea una zona schermata (settore di protezione) all’interno delle quattro pareti, con maggiore sicurezza per gli abitanti.

La perizia del Prof. Dipl.-Ing. P. Pauli, dell’Universität der Bundeswehr München, Tecniche HF, microonde e radar, conferma queste straordinarie caratteristiche.


Rondoni group - Protezione dalle radiazioni
Protezione dalle radiazioni
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Protezione dalle radiazioni
 



 
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