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I vantaggi
Perchè impiegare pareti in legno massiccio

Le PARETI IN LEGNO MASSICCIO utilizzate per la costruzione della vostra casa hanno un valore aggiunto rispetto alla tradizionale muratura e garantiscono il mantenimento dello stesso per generazioni.
Le pareti vengono assemblate a secco senza nessun tipo di colla e i rapidissimi tempi di montaggio prevengono, fin dalle fasi di realizzazione e montaggio, l’eventuale formazione di umidità.
In tal modo la casa è immediatamente abitabile e gradevolmente godibile.
In Italia, la formazione di muffe è il principale danno rilevato nelle costruzioni in muratura.
La straordinaria capacità di accumulo del calore, il calore superficiale delle pareti e i lunghi tempi di raffreddamento, impediscono bruschi sbalzi termici, sensazioni di disagio e variazioni dei valori di umidità dell’aria.

Con le PARETI IN LEGNO MASSICCIO sono assicurati tutti i presupposti per una casa sana.

Le PARETI IN LEGNO MASSICCIO eliminano l’ingresso di elettrosmog e di radiazioni ad alta frequenza (ponti e trasmettitori radio). Si crea una zona schermata (settore di protezione) all’interno delle quattro pareti, con maggiore sicurezza per la vostra famiglia.
Rispetto ad altre strutture costruttive, la percentuale di legno massello delle pareti, grazie alla sua costruzione monolitica, è pari a circa il 20% dell’intero volume dell’edificio, con conseguenti numerosi vantaggi quali, ad esempio, la capacità di accumulo del calore, calde superfici delle pareti, umidità uniforme nell'aria e molto altro ancora.
L’assenza di collanti e sostanze chimiche, assieme alle caratteristiche del legno massello, contribuiscono a creare una tangibile sensazione di benessere.

Rondoni group - montaggio pareti in legno massiccio
Posa pareti secondo piano
Isolamento acustico

Grazie alla compattezza monolitica, le PARETI IN LEGNO MASSICCIO presentano straordinarie caratteristiche di isolamento acustico rispetto alle pareti utilizzate nelle strutture leggere.

Utilizzando lo spessore di parete massiccia massimo, 34cm, si possono raggiungere misure di insonorizzazione in aria RW = 48 dB.

In caso di pareti esterne estese a più piani in abitazioni plurifamigliari, si deve tenere conto in
particolare dell’effetto di componenti laterali.
Protezione antincendio

Nella protezione antincendio, le PARETI IN LEGNO MASSICCIO presentano vantaggi rispetto ad altri sistemi, quali ad esempio pilastri ed elementi prefabbricati in legno.

Il nucleo massiccio in legno della parete contribuisce ad accrescere la durata di resistenza al fuoco. Si raggiungono senza problemi classi di resistenza al fuoco fino a F90, con possibilità di ulteriore aumento mediante applicazione di opportuni rivestimenti.
Rondoni group - protezione antincendio
Test di resistenza al fuoco
Protezione contro il vento e le correnti d'aria

La protezione contro il vento e le correnti d’aria dell’involucro interno dell'edificio è importante per il bilancio energetico della struttura.
Nelle PARETI IN LEGNO MASSICCIO non sono necessari piani d’installazione, manti protettivi e collanti. Secondo la misurazione della protezione contro le correnti d’aria eseguita dall'Istituto Superiore di Kempten (Prof. Ing. Martin Müller), già un elemento di parete non rivestito presenta una permeabilità di soli
0,8 m3/m2 h.

Protezione contro correnti d'aria

Protezione contro correnti d’aria
Questo concetto venne introdotto per la prima volta nel regolamento in materia di protezione termica del 1995, valutato come rilevante per il consumo energetico di un edificio e con un fattore di calcolo di 0,8 ricambi d’aria/ora. Nel bilancio delle perdite di calore, ciò significava che le perdite di calore calcolate degli elementi strutturali erano più o meno uguali a quelle derivanti da questo fattore di calcolo dell’aerazione di recente introduzione.

Nello stesso tempo veniva raccomandato di ottimizzare gli edifici con una prova di protezione contro le correnti d’aria (ad es. il test BlowerDoor), che ne dimostrasse l’effettiva tenuta.

Il regolamento EnEV 2002 ha accolto questi criteri, sviluppandoli ulteriormente. Poichè si era presupposto lo stato dell’arte come indubbiamente migliore e dato che si raccomandava di applicare nuove tecniche a fini di risparmio energetico, i fattori di calcolo delle perdite vennero ridotti e si distinse ulteriormente tra edifici con aerazione mediante finestre o ad aerazione controllata.

I requisiti di tenuta dell’edificio sono stati definiti nella DIN 4108. Il relativo metodo di misura è stato descritto chiaramente nella DIN 13829. Il valore misurato è calcolato alla pressione di 50 Pa, quindi in condizioni di vento corrispondenti a una tempesta.

Secondo tale principio, un edificio con aerazione mediante finestre deve presentare un valore misurato n50 = 3,00 ricambi d’aria/h, un edificio con impianto d’aerazione controllata un valore n50 = 1,50 ricambi d’aria/h. Chi fa eseguire la misurazione nell’edificio aerato mediante finestre e quindi non raggiunge sicuramente i valori nominali, può già tenerne conto come bonus nel bilancio termico effettivo. Negli edifici dotati di aerazione controllata, è d’obbligo la prova mediante misurazione.
Rondoni group - protezione contro il vento e le correnti d'aria
Test di tenuta correnti d'aria
Protezione termica

La trattazione della protezione termica delle PARETI IN LEGNO MASSICCIO si suddivide nelle seguenti sezioni:

1. Clima abitativo
2. Protezione termica
3. Protezione contro l’umidità



1. Clima abitativo

a) Capacità di accumulo di calore
L’elevata capacità di accumulo di calore di un componente strutturale produce un ambiente con clima equilibrato, poichè impedisce rapidi sbalzi termici (giorno-notte, effetti atmosferici). Il clima abitativo nelle case a basso consumo energetico ai sensi del EnEV 2002 viene sensibilmente influenzato dalla capacità degli elementi di accumulare calore. Le PARETI MHM spesse sono pertanto raccomandabili proprio per il settore degli edifici nei quali la struttura massiccia monolitica ha il proprio fulcro. Per quanto riguarda la capacità di accumulo di calore, le PARETI IN LEGNO MASSICCIO presentano caratteristiche considerevolmente superiori rispetto a strutture paragonabili in muratura.

Da quanto riportato nella seguente tabella risulta evidente che una PARETE MHM di 34 cm di spessore, con rivestimento interno ed esterno, presenta una capacità di accumulo del calore superiore del 17% rispetto a una parete di mattoni leggeri forati verticalmente, con valore di isolamento termico paragonabile, intonacata su entrambi i lati e di 36,5 cm di spessore.

Rispetto a una parete di mattoni forati verticalmente di 24 cm di spessore, con un sistema di isolamento termico totale PS di 10 cm, anch’essa con valore di isolamento termico paragonabile, la PARETE MHM risulta addirittura migliore del 42 %.

b) Differenza di fase
La differenza di fase è l'intervallo che intercorre tra la comparsa della temperatura massima sulla superficie esterna di un elemento strutturale e il raggiungimento della temperatura massima sul lato interno. Essa è indipendente dalla capacità di accumulo di calore del materiale. Un valore elevato > 12 ore è importante per la protezione termica estiva, in quanto impedisce il rapido impatto delle alte temperature.

A causa dell’elevata capacità di accumulo di calore del legno, le PARETI IN LEGNO MASSICCIO, con struttura monolitica e un sistema di isolamento termico totale, se la cavano molto meglio rispetto alle strutture in mattoni. La differenza di fase di tutte le varianti di PARETI IN LEGNO MASSICCIO è superiore a 12 ore, nelle pareti di riscontro riportate in tabella persino superiore a 24 ore. I valori delle pareti in mattoni presi a confronto sono inferiori del 13%
o del 65 %.

Per quanto riguarda la differenza di fase colpisce il fatto che le PARETI IN LEGNO MASSICCIO di minore spessore, con maggiori caratteristiche isolanti, presentano capacità di accumulo del calore e differenza di fase praticamente uguali. Ciò è dovuto senz’altro agli straordinari valori U, ma anche al sistema isolante in fibra naturale pressata, presente nelle PARETI IN LEGNO MASSICCIO (ad es. della Ditta Doser, della Ditta Unger- Diffutherm ecc.).

La differenza di fase di una PARETE IN LEGNO MASSICCIO da 34, con pannelli portanti per intonaco da 2 cm, è in questo caso di 26,6 ore, rispetto a una PARETE IN LEGNO MASSICCIO da 25 e 10 cm, con una differenza di fase di 24,1 ore. Anche in questo caso si rilevano valori sensibilmenti migliori ai livelli elevati, per valori di isolamento termico ancora notevolmente migliorati.

2. Protezione termica

Il regolamento in materia di risparmio energetico introdotto nella Repubblica Federale tedesca il 1.02.2002, in breve EnEV, prescrive la realizzazione di abitazioni a basso consumo energetico.

Il termine utilizzato in Germania di abitazione a basso consumo energetico si riferisce a un edificio con fabbisogno termico effettivo di circa 70 KWh/m².a, indipendentemente dalla sua forma e dimensioni. Poichè nel EnEV si tiene conto anche del fabbisogno di acqua calda e dell’energia primaria complessivamente consumata per la produzione per uso domestico, i valori del EnEV sono
paragonabili, anche se solo in parte, a quelli definiti nei regolamenti in materia di protezione termica o alle procedure di calcolo nei nostri paesi limitrofi di lingua tedesca.

L’abitazione a basso consumo energetico sopra definita presenta, secondo il calcolo completo riportato nel EnEV un fabbisogno massimo ammesso di energia primaria di circa 120 KWh/m².a.

Partendo dalle possibilità di calcolo del EnEV sono state create nuove forme di edifici ad efficienza energica, promossi con considerevoli mezzi dalla banca KfW (Istituto di credito per
la Ricostruzione). L’abitazione a risparmio energetico 60 ha ad es. un fabbisogno massimo ammesso di energia primaria di 60 KWh/m².a.

Il fabbisogno termico effettivo confrontabile dell’edificio è pari a circa 40 KWh/m².a, a seconda del tipo di energia utilizzata. Il sostegno finanziario da parte del KfW è pari a circa 3000.- Euro/a.

L’abitazione a risparmio energetico 40 ha un fabbisogno massimo ammesso di energia primaria di 40 KWh/m².a.
Il fabbisogno termico effettivo confrontabile dell’edificio è pari a circa 25-30 KWh/m².a, a seconda del tipo di energia utilizzata. Il sostegno finanziario da parte del KfW è pari a circa 10.000.- Euro/a. In abbinamento con altri elementi costruttivi di pari valore, impiegati nella realizzazione di tetti, solai, pareti interne per zone termiche e finestre di alta qualità (valori U del vetro compresi tra 1,10 e 0,70 W/m².K), le strutture presentate eseguite con PARETI IN LEGNO MASSICCIO soddisfano tutti i requisiti degli edifici, dall’abitazione a basso consumo energetico alle varie forme di strutture a risparmio energetico, fino ad arrivare alle costruzioni passive. Il primo edificio costruito nella Repubblica federale tedesca con PARETI IN LEGNO MASSICCIO rispettava i requisiti di un’abitazione a risparmio energetico 40, vale a dire ha ricevuto le sovvenzioni previste per le costruzioni passive! (Edificio Fickler - spessore pareti 36 cm + 9 cm di isolamento in fibra naturale pressata Pavatex, facciata in intonaco o legno, impiantistica pompa di calore compatta Effiziento con aerazione controllata e grande impianto solare)

2. Protezione contro l'umidità

Con protezione contro l’umidità di elementi costruttivi si intendono, in primo luogo, le caratteristiche fisiche strutturali degli elementi nel corso dell’anno. La norma DIN 4108 prescrive in tal caso condizioni che, in combinazione con diversi metodi di calcolo (ad es. metodo Glaser), possono rappresentare la presenza di vapore nei componenti costruttivi in inverno (periodo di condensa) e la loro evaporazione in estate (periodo di evaporazione).

Condizione per il calcolo è che la rugiada presente in inverno possa evaporare completamente in estate e che l’umidità dell’elemento costruttivo non aumenti più del 3% o 5 % di umidità rel. del legno per effetto della presenza di rugiada.

Come illustrato nelle tabelle, le PARETI IN LEGNO MASSICCIO di tutti gli spessori e in tutti gli isolamenti prescelti (isolamento a fibra di legno pressata, senza fogli) si comportano in modo assolutamente positivo, vale a dire non vi è alcuna presenza di rugiada dovuta alla diffusione di umidità attraverso la parete. La grande massa di legno delle PARETI IN LEGNO MASSICCIO è oggi in grado di assorbire l’umidità e di deviarla nella sopraelevazione o, tramite il sistema a fibre naturali pressate a diffusione aperta, all’ambiente circostante.

Rondoni group - protezione termica
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Differenza di fase delle pareti in legno massiccio

Protezione dalle radiazioni

La PARETE IN LEGNO MASSICCIO elimina l’ingresso di elettrosmog e di radiazioni ad alta frequenza (ponti e trasmettitori radio).

Si crea una zona schermata (settore di protezione) all’interno delle quattro pareti, con maggiore sicurezza per gli abitanti.

La perizia del Prof. Dipl.-Ing. P. Pauli, dell’Universität der Bundeswehr München, Tecniche HF, microonde e radar, conferma queste straordinarie caratteristiche.
Rondoni group - Protezione dalle radiazioni
Protezione dalle radiazioni
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Protezione dalle radiazioni

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